Continuità operativa - Il ruolo di DigitPA
Da alcuni anni presso DigitPA opera un Centro di competenza per la Continuità Operativa, che si occupa della salvaguardia dei dati e delle applicazioni informatiche nelle amministrazioni. Il Centro ha predisposto le “Linee guida alla continuità operativa nella pubblica amministrazione” (PDF) e il documento “La continuità operativa nella Pubblica Amministrazione” (PDF), che raccoglie i più significativi esempi nella materia.
DigitPA fornisce inoltre supporto alle amministrazioni che intendano ricercare soluzioni di continuità operativa.
Il caso più significativo di presenza su questo tema da parte di DigitPA è il Centro unico di Backup degli istituti previdenziali e assicurativi (CUB), che vede la partecipazione congiunta di INPS, INAIL, INPDAP, per il quale DigitPA ha svolto un ruolo di predisposizione amministrativa e tecnica e svolge attualmente la funzione di coordinamento, tramite una segreteria tecnica appositamente costituita.
Inoltre, DigitPA sta attualmente svolgendo, in nome e per conto degli Istituti, la gara per la nuova soluzione di disaster recovery degli Istituti.
Questo ruolo, già rilevante, è stato anche formalmente precisato dall’introduzione, in occasione della revisione del CAD contenuta nel DLgs. 235/10, dall’articolo 50-bis “Continuità operativa”, che impegna tutte le pubbliche amministrazioni a predisporre una soluzione di continuità operativa.
Il ruolo e compiti di DigitPA per l’articolo 50-bis del CAD
DigitPA deve definire, sentito il Garante per la privacy, le linee guida necessarie di riferimento per le soluzioni di disaster recovery delle Amministrazioni (comma 3, punto b).
Inoltre, DigitPA è chiamata a:
- emettere pareri sugli studi di fattibilità propedeutici alla produzione dei piani di continuità (comma 4);
- verificare annualmente il costante aggiornamento dei piani di disaster recovery (comma 3, punto b);
- informare annualmente il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione dell’esito di queste verifiche (comma 3, punto b).
- In considerazione dell’elevato numero di amministrazioni pubbliche alle quali si applicano le disposizioni del CAD e della necessità di contenere i tempi di emissione dei pareri emessi e delle verifiche effettuate da DigitPA, verranno definite:
- procedure di invio telematico tramite PEC della documentazione a DigitPA, sia degli studi di fattibilità sottoposti a parere, sia dei piani di disaster recovery per la verifica dell’aggiornamento;
- procedure di valutazione predisposte da DigitPa e compilate dalle amministrazioni, da allegare alla documentazione presentata.
