Moneta elettronica
Il corrente significato dell’espressione e-payment o pagamento elettronico è esplicitato con “transazione finanziaria eseguita in via elettronica o digitale che comporta il trasferimento di moneta tra due o più parti”. In questa accezione, qualsiasi pagamento che non sia effettuato con modalità cartacea è considerato una transazione di e-payment.
Tale pratica ha assunto nel corso degli anni una sempre maggior importanza nell’ambito delle relazioni commerciali tra imprese e tra imprese e cittadini.
La rilevanza dei pagamenti elettronici per l'e-Government
I pagamenti elettronici rivestono un ruolo molto importante nelle attività di digitalizzazione della pubblica amministrazione, tanto che già a partire dagli anni novanta dello scorso secolo il processo di ammodernamento dell’apparato pubblico nell’ambito dei pagamenti è stato avviato con l’approvazione della Legge 367/94 che prevedeva la diffusione dei sistemi telematici “nelle procedure di spesa mediante la sostituzione dei titoli di spesa, …… con evidenze informatiche” dando luogo qualche anno più tardi alla creazione del Sistema Informatizzato dei Pagamenti della Pubblica Amministrazione (SIPA) che ha coinvolto le amministrazioni centrali dello Stato nella gestione dei mandati di pagamento a favore di cittadini e imprese.
Il percorso di innovazione ha trovato nuovo slancio nel 2003, nell’ambito degli enti locali, quando è stato predisposto e concordato in sede ABI dai competenti organismi interbancari, condiviso con la Banca d’Italia e successivamente approvato dal CNIPA (oggi DigitPA), il documento: “Protocollo sulle regole tecniche e lo standard per l’emissione dei documenti informatici relativi alla gestione dei servizi di tesoreria e di cassa degli enti del comparto pubblico”. Con esso si è definita la procedura standard dell’Ordinativo Informatico Locale (OIL) alla quale le banche, facoltativamente, si possono attenere per sviluppare i rapporti telematici con gli enti pubblici propri clienti, relativamente alla trasmissione e alla gestione di mandati di pagamento e reversali di incasso.
La gestione degli incassi degli enti
Le iniziative di attuazione dei pagamenti elettronici in ambito e-Government sin qui richiamate non abbracciano la problematica degli incassi degli enti, che sono stati invece affrontati a livello locale con importanti progetti, non coordinati tra di loro, che tuttavia abbracciano una tuttavia una parte limitata di utenti ed utilizzano un numero limitato di prestatori di servizi di pagamento.
La recente revisione del Codice dell’Amministrazione Digitale, dlgs 235/2010, con la nuova formulazione maggiormente cogente dell’art 5 (Effettuazione di pagamenti con modalità informatiche), ha fornito un naturale impulso alle attività volte a razionalizzare ed efficientare le modalità di gestione dei flussi di incasso della Pubblica Amministrazione.
Tale evoluzione, facilitando il colloquio con il sistema finanziario, potrà consentire la diffusione degli strumenti di pagamento elettronici nel rispetto delle normative nazionali e comunitarie di riferimento, soprattutto per quello che riguarda la gestione dei servizi di tesoreria, che in tale logica ne possono trarre benefici immediati.
