CO: disponibile il primo modello di Studio di Fattibilità
Continuità operativa: pubblicato il primo modello di Studio di Fattibilità tecnica per le pubbliche amministrazioni. Il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) prevede (comma 4, art. 50-bis) che tutte le amministrazioni pubbliche predispongano uno studio di fattibilità come azione preliminare a propedeutica all'adozione del proprio piano di continuità operativa. Il CAD stabilisce, per garantire uniformità di azione e coordinamento degli investimenti pubblici, che DigitPA esprima un parere obbligatorio sugli studi di fattibilità in coerenza con le "Linee Guida per il disaster recovery delle pubbliche amministrazioni" e i modelli di studi di fattibilità tecnica messi a disposizione.
La continuità operativa in questo contesto è il quadro operativo e metodologico all'interno del quale le pubbliche amministrazioni garantiscono il miglior livello possibile di offerta di servizi attraverso le tecnologie digitali e la sicurezza nella fruizione della conservazione dei dati. Fruibilità e sicurezza del dato sono infatti una delle basi di lavoro richiamate dall’Agenda Digitale europea.
Per questa ragione lo studio di fattibilità prima e il pieno di continuità sono non sono solo adempimenti formali ma anche impegni forti sulle singole amministrazioni verso la qualità delle proprie componenti e risorse tecnologiche e più in generale dell’azione amministrativa. DigitPA non si limita così a definire le regole ma costruisce e persegue funzioni di accompagnamento delle pubbliche amministrazioni per agevolarne il progressivo impegno.
Nel corso dei prossimi mesi DigitPA pubblicherà, oltre a studi e approfondimenti dedicati alla continuità operativa, una serie di modelli di studi di fattibilità che – pur mantenendo l’impegno di base – siano finalizzati alle specificità di amministrazioni tra loro fondamentalmente diverse (ASL, Università, Regioni, Comuni, Province).

