Open data a 5 stelle per SPC
Da oggi è online SPCDATA (spcdata.digitpa.gov.it) con i dati dell’Indice della Pubblica Amministrazione (IPA) nel formato 5 Star del W3C (il World Wide Web Consortium) e un ambiente che consente di realizzare interrogazioni specializzate.
IPA contiene - tra gli altri - gli indirizzi di Posta Elettronica Certificata, quelli postali, le email, i servizi offerti dalle pubbliche amministrazioni, e altre informazioni di circa 21.000 pubbliche amministrazioni.
La fruibilità in modalità open dell’IPA è stata avviata con la pubblicazione dei relativi dati in formato CSV, in aggiunta all’accesso preesistente LDAP (interconnessione applicativa che consente di fare un download parziale o totale).
Oltre 400 utenti, in prevalenza aziende e professionisti, si sono registrati per accedere tramite LDAP, mentre in un due settimane sono stati effettuati oltre 200 download dei dati in formato CSV, numeri significativi e incoraggianti.
L’avvio di SPCDATA, oltre a costituire uno stimolo allo sviluppo degli open data, consente di aggiungere servizi per l’interoperabilità semantica al framework italiano per l’interoperabilità (costituito appunto da SPC), allo scopo di rendere SPC stesso allineato al framework europeo (EIF), come prevede la Digital Agenda europea indicando tale azione (actions n.24 e n. 26) da realizzare entro il 2013 da parte dei paesi membri. Il lavoro già avviato è un ottimo punto di partenza per un’estensione significativa che riesca ad abbracciare l’intero Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione: ogni giorno viene prodotta e gestita un’ingente mole di dati pubblici su SPC, grazie anche al supporto delle infrastrutture nazionali condivise gestite da DigitPA. L’insieme di questi dati può pertanto essere sfruttato pienamente per creare un Linked Open Data di SPC fruibile da tutte le pubbliche amministrazioni, dai cittadini e dalle imprese.

