predisposizione, realizzazione e gestione di interventi e progetti di innovazione

Cloud computing e pubblica amministrazione

Con riferimento ai propri compiti istituzionali, in particolari alle funzioni di proposta per sistemi ICT innovativi e, in prospettiva, di interventi e progetti di innovazione, DigitPA ha emesso un documento contenente raccomandazioni e proposte per l’adozione del paradigma cloud computing nella Pubblica Amministrazione (PDF). Allo scopo, anche alla luce delle risultanze del convegno che DigitPA aveva organizzato nell’ottobre 2010, è stato istituito un gruppo di lavoro per raccogliere i contributi e le opinioni di una varietà di stakeholder comprendente esperti, amministrazioni, aziende e altri organismi attivi nel settore. Il presente testo di raccomandazioni e proposte è il risultato di una elaborazione autonoma di DigitPA condotta sul materiale prodotto dal gruppo di lavoro.

E' stata avviata a questo proposito una consultazione pubblica online della durata di 30 giorni. Potete inviare il vostro contributo all'indirizzo cloudcomputing@digitpa.gov.it

DigitPA per il cloud computing

Il cloud computing rappresenta una rivoluzione nel modo di distribuire e di utilizzare le tecnologie ICT. Si tratta di un modello flessibile ed economico di fornitura di servizi ICT reso possibile dall’accesso online a massicce risorse informatiche condivise. In tal modo potenza elaborativa, database, applicazioni e servizi tendono a divenire delle commodity, cioè beni standard acquistabili in forme essenzialmente equivalenti fra loro dai Cloud Service Provider (CSP) presenti sul mercato.

I vantaggi strategici che è possibile perseguire attraverso il cloud computing comprendono la riduzione dei costi dell’ICT (hardware, software di base e applicativo, energia elettrica, personale) e la promozione di una ICT condivisa, capace di erogare servizi online a tutti. L’utilizzazione di questo paradigma da parte della pubblica amministrazione, ovvero il G-Cloud, è inclusa nelle strategie ICT di molti Paesi. A livello UE si moltiplicano i riferimenti al cloud computing nei documenti strategici (Digital Agenda for Europe, EU Cloud Initiative, eGovernment Action Plan 2011 - 2015) e nei principali programmi (programma ISA, 7° programma quadro di ricerca, programma CIP – ICT PSP).

Il cloud computing spinge inoltre ad un deciso ammodernamento dei sistemi informativi attraverso la virtualizzazione delle risorse hardware. Nel back-office produce rilevanti economie di scala accentrando le risorse e favorendo la flessibilità e l’integrazione dei differenti sistemi ICT. Nel front-office contribuisce a concentrare l’attenzione sull’utente finale e ad abbattere i costi di intermediazione.

Il cloud nelle sue diverse sfaccettature (IaaS/Paas/SaaS, privato/pubblico/di comunità/ibrido ecc.) interessa non solo per il risparmio e la razionalizzazione che può portare nei data center ma anche per la prospettiva di realizzare infrastrutture condivise che potranno facilitare la progettazione, la realizzazione e la gestione dei sistemi informativi, migliorando in prospettiva tra le amministrazioni e i cittadini. Si può affermare che il cambiamento innescato dal cloud computing si manifesterà per il 20% nella tecnologia e per l’80% nella società.

Il 5 ottobre 2010 DigitPA ha organizzato una Giornata di studio intitolata “eGovernment e cloud computing”, di cui sono disponibili sul nostro sito  i materiali presentati e i video degli interventi. A seguito di questa giornata, da parte di molte amministrazioni è emerso l’interesse per una migliore comprensione delle problematiche tecnologiche, organizzative ed economiche legate all’adozione dei servizi di cloud computing da parte della pubblica amministrazione. Per tale motivo è stato istitutito un gruppo di lavoro che sta lavorando ad un documento orientativo per l’adozione del paradigma cloud computing nella pubblica amministrazione. Una volta completato, il documento verrà sottoposto ad un ciclo di revisione che ne prevede la pubblicazione sul sito di DigitPA. La presentazione del documento finale è prevista in occasione di un evento da tenersi entro il 2011.

Video correlati

Allegato tecnico: 
Contatti: 

Gazzetta Ufficiale Storica

Logo AugustoIl sito augusto.digitpa.gov.it presenta l’intera raccolta della Gazzetta Ufficiale Storica. La raccolta comprende tutte le gazzette italiane dal 1860 fino alla nascita della Repubblica (1946), per un totale di oltre 42.000 gazzette (circa 660.000 mila pagine).

Il sito è stato realizzato nell’ambito del progetto Au.G.U.Sto. (Automazione della Gazzetta Ufficiale Storica), promosso da DigitPA per favorire la riduzione degli archivi cartacei delle pubbliche amministrazioni e per offrire a studiosi e curiosi della storia di Italia uno strumento semplice e potente di ricerca e consultazione. In questo modo viene inoltre conservato e reso fruibile attraverso internet il patrimonio culturale e delle Gazzette storiche.

Il progetto Au.G.U.Sto. (Automazione della Gazzetta Ufficiale Storica) nasce come progetto di de-materializzazione con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio culturale e storico e divulgarne i contenuti attraverso la consultazione gratuita via Internet dell’intera raccolta della Gazzetta Ufficiale Storica, a partire dal 1860 fino all'ultima Gazzetta del Regno d'Italia (1946), per un totale di circa 660 mila pagine.

Il progetto consentirà di ottenere anche risparmi derivanti sia dal recupero degli spazi destinati alla conservazione delle Gazzette Ufficiali cartacee.

Una raccolta completa della Gazzetta Storica che comprende le annate dal 1860 al 1946 occupa almeno 15,3 mq di spazio. Nell'ipotesi che almeno in 5.000 uffici pubblici italiani sia presente il 50%(1) della raccolta completa e che le amministrazioni paghino un canone di locazione, sarà possibile recuperare circa 38.250 mq, pari a 18 edifici di 5 piani(2), con un risparmio di almeno 2, 3 milioni di € l’anno, tra affitti e oneri relativi.

Contatti: 

 

Nessuna perdita di dati per italia.gov.it

Nessuna perdita di dati in seguito all’attacco informatico - che ha avuto ampia diffusione sui media online – condotto nei giorni scorsi al sito www.italia.gov.it realizzato da DigitPA. A scopo precauzionale il servizio è stato sospeso per circa due ore nel corso del pomeriggio e quindi ripristinato senza danni né rischi per i dati conservati.

Italia.gov.it è il motore dell’amministrazione digitale progettato e gestito da DigitPA per facilitare l’accesso di cittadini, professionisti e imprese ai servizi digitali e alle informazioni delle amministrazioni pubbliche. È anche un “motore del cambiamento” dei servizi online della pubblica amministrazione per migliorare l’utilizzo delle tecnologie della comunicazione digitale, grazie alla partecipazione elettronica, all’integrazione dei canali di collegamento, al monitoraggio degli aggiornamenti e dei giudizi del mondo web.

Condividi contenuti