Il progetto "Estensione dei servizi informativi integrati per la gestione del territorio" (SIT-LB), promosso e cofinanziato (entro il limite del 50%) da DigitPA a valere su fondi FAS (delibere CIPE 9 maggio 2003, n. 17, punto 1.1 e n.83/2003) pari, in origine, a 26 M€ poi incrementati a 32 per rimodulazioni intervenute nella fase realizzativa, è attuato in 7 regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Il progetto prevede lo sviluppo di applicativi cartografici e di banche dati geografiche, volti a migliorare il controllo, il governo e la pianificazione del territorio da parte delle Regioni e degli Enti locali. L’attivazione dei servizi informativi territoriali integrati è di supporto per le seguenti tematiche:
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decentramento delle funzioni catastali, bonifica delle basi dati catastali, fiscalità locale equa ed efficace;
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assetto e difesa del suolo, protezione civile;
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monitoraggio del sistema viario;
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tutela, valorizzazione e promozione delle risorse ambientali, naturali e paesaggistiche;
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pianificazione urbanistica (piani regolatori, anagrafe edilizia, licenze edilizie, ecc.)
Gli interventi regionali, programmati in APQ, sono partiti nel 2005 e, secondo i cronoprogrammi, termineranno entro il 2012; l’investimento complessivo è pari a circa 69 milioni di euro.
Il progetto prevede l’attivazione in ogni regione di un Centro tematico per l’integrazione dei servizi territoriali, la progettazione e il primo impianto della base dati territoriale integrata (DBTI), il raccordo con il Repertorio nazionale dei dati territoriali, la creazione di servizi verso Enti, cittadini e/o imprese, nella logica dei web services, mediante accordi di cooperazione con le istituzioni coinvolte e interoperabilità secondo le regole dell’SPC.
DigitPA assicura il coordinamento e l’assistenza alle Regioni, con l’obiettivo di uniformare le basi dati, coerentemente con gli standard nazionali ed europei, raccordare i dati con il Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali ed indirizzare lo sviluppo di servizi basati su cooperazione applicativa SPC; svolge inoltre verifiche sull’avanzamento dei lavori e sui risultati ottenuti, anche attraverso gli strumenti di monitoraggio propri degli APQ.